martedì 28 marzo 2017

Inglese: 4 falsi miti che impediscono di impararlo...e cosa fare




La conoscenza di una lingua straniera fa la differenza.
In più della metà delle offerte di lavoro si richiede una lingua straniera.
Siamo in un mondo globale.

L’inglese è il minimo per avere più chance
•di essere assunti e di guadagnare di più
•sia dal punto di vista del livello di employability(occupabilità) sia da quello che potrebbe fare la differenza fra te e altri che cercano lavoro.


Imparare l’inglese richiede un investimento di tempo che però ha un discreto ROI
(indice della redditività di un capitale investito).
Spesso quando leggo nei CV che l’inglese è assente o è a ‘livello scolastico’ e chiedo spiegazioni le obiezioni più gettonate sono:
                                                                                     

1 ho cercato di impararlo ma non sono portato
è la conclusione di chi per anni a scuola ha studiato inglese ma non è riuscito ad impararlo
I motivi sono diversi
•non ha usato lo stile di apprendimento e il metodo di studio giusto per lui
• ha adottato tecniche di 40 anni fa
• è stato obbligato a tradurre dall’italiano
• non conosce le tecniche mnemoniche adatte
per far pace con l’inglese prova a prendere in considerazione il tutoring

2 non ho tempo
in rete esistono ormai montagne di materiali,siti,video….usabili quando hai tempo e comodamente a casa tua.Parecchio materiale è gratuito ma per evitare surfing di ore e scarsi risultati occorre saperlo selezionare in base al livello,interessi,skill,function..
Vuoi una consulenza per fare un piano di studio?
leggi che servizi offro o richiedi la brochure a english.instantsolutions@gmail.com.

3 so la grammatica ma non riesco a capire quando parlano
Per lavoro è probabile che dovrai usare l’inglese al telefono o per presentarti oppure per partecipare a meeting e/o videocall…
Un vecchio detto recita:”Vale più la pratica che la grammatica”

Occorre una esposizione alla lingua giornaliera per farsi l’orecchio.
l’80% del tempo deve essere impiegato per farsi l’orecchio
leggi l’inglese ha la sua musica
per farti l’orecchio
1 concentrati sul ritmo,sulle parole di contenuto
2 abbreviazioni ( can’t,gonna,wanna….)
leggi la tecnica shadowing
Ci sono podcast,film,canzoni,le news delle reti tv,reti sociali come Busuu Italki lang-8
Per i film
3 guarda possibilmente un film che hai già visto in italiano
non guardare un film in inglese con sottotitoli in italiano: tempo perso
leggi la tecnica del self talk

4 lo capisco ma non riesco a parlare
la fluency si acquisisce
•col metodo trial by error cioè andando per tentativi
• senza tradurre mentalmente prima
• immergendosi nel contesto( quando hai iniziato a parlare ascoltavi frasi e discorsi di ogni tipo e non erano ordinati per difficoltà come unit scolastiche)
• parlando l’inglese di tutti i giorni(real English) che,come ogni lingua, è diverso da quello formale e scritto

Per entrare in una azienda specie una multinazionale una certificazione non guasta

ecco una panoramica dei Certificate
Il Cambridge BEC – Business English Certificate un certificato riconosciuto a livello internazionale
♦attesta la conoscenza della lingua inglese in ambito business e professionale
Costituisce un test completo, dal momento che copre tutte e quattro le abilità linguistiche – ascolto, lingua parlata, lettura e scrittura.
♦ costituisce un grande vantaggio se prevede di lavorare per un’azienda internazionale o all’estero .
I tre livelli del BEC sono collegati al Quadro Comune Europeo del Consiglio d’Europa
il sito ufficiale per il business English

domenica 16 ottobre 2016

Trovalavoro:come prepararti al colloquio con la mock interview





Ormai è una verità chiara come il sole :’trovare lavoro è un lavoro’ che richiede strumenti aggiornati ed efficaci.
Il primo è naturalmente il tuo CV,lo strumento di marketing per promuoverti e farti chiamare per il sospirato colloquio
Ma il CV non basta perché potresti essere chiamato per la selezione,giocarti male le tue carte e rimanere con un pugno di mosche e frustrato.Per evitarlo è necessario usare le tecniche più efficaci per
•presentarti
•rispondere alle domande
•convincere il selezionatore che sei proprio la persona che stanno cercando perché il tuo è il mix giusto.

Come prepararti?
Per esperienza professionale e per i risultati ottenuti lo strumento più efficace è la mock interview,cioè la simulazione di un colloquio di lavoro
Per chi è utile?
♦per chi cerca per la prima volta un lavoro,non ha esperienza e non sa che pesci pigliare
♦per chi è over 40 o 50 e non può permettersi di fare passi falsi e dare l’impressione di essere un pezzo da rottamare
♦per chi si fa prendere dall’ansia e fa fatica a trovare le parole,è confuso….

La carta vincente della mock interview è il feedforward che suggerisce cosa e come fare invece di criticare il già fatto.La persona che riceve il feedforward ha materiale sul quale riflettere e poi agire.Il feedforward è
•orientato alla soluzione
• attiva e rafforza le capacità di ognuno (empowerment)
• costruttivo per migliorare il tuo modo di presentarti,comunicare le tue competenze e esperienze

i vantaggi della mock interview

1 ti aiuta a gestire l’ansia e lo stress
Molti pensano al colloquio come se fosse un esame simile a quello che han fatto a scuola.
La paura è di sbagliare risposta o rimanere nel vago lanciando una serie di ehm..uhm…nella speranza di essere illuminati dall’ispirazione mentre dentro di sé si chiedono ‘cosa diavolo rispondo adesso?
Inutile dire che non esiste la riposta jolly per tutti.Ognuna deve costruita su misura per il tipo di persona,il tipo di azienda e di lavoro.Risposte troppo frettolose o troppo dettagliate producono risultati che mettono in forse l’esito finale.
Per esempio come risponderesti a ‘mi parli di lei’ in modo sintetico ma persuasivo?Cosa metteresti in evidenza? Su cosa punteresti il tuo storytelling in una manciata di minuti?
Durante la mock interview puoi sbagliare.Questo ti serve per imparare a fare meglio.
(sbagliando si impara).E’ l’occasione per far piazza pulita dei dubbi su come gestisci un colloquio,su cosa c’è che non va, in modo che questi non ti mettano i bastoni fra le ruote quando affronterai il vero colloquio
leggi colloquio di lavoro in 5 atti

2 ti incoraggia perché tu vali

l’obiettivo della mock interview è di mettere sul tappeto il tuo capitale professionale,quel che hai di meglio da offrire.E i punti critici ,le aree deboli? Inutile far finta che non esistano.Nessuno è perfetto.E’ importante conoscerli,gestirli e girare la ruota a proprio favore con frasi e tecniche ad hoc.

3 ti offre un feedback costruttivo in maniera amichevole ma professionale
la mock interview non è un dito puntato per criticare ma ti dice cosa e come migliorare.
Il colloquio è un po’ come un casting dove la voce e in generale,il linguaggio non verbale hanno il loro peso. 
Per quanto riguarda il copione ti aiuta a scegliere cosa mettere ‘in vetrina’,come vendere la tua storia,come proporti in modo diverso dagli altri competitor

Colloquio lavoro e storytelling:crea la tua storia


Counseling Solutions per te
richiedi la brochure dei servizi per prepararti al colloquio e migliorare il tuo CV
fissa un colloquio gratuito senza impegno per spiegare le tue esigenze

professional@counselingsolutions.it
contattami su Whatsapp (Vittoria Nervi) o chiama il
339/3416796
dalle 14 alle 15 ♦ 18 alle 19



La soluzione che stai cercando



Nel mercato globale che ha come imperativo la flessibilità il lavoro va e viene.
Oggi puoi ottenere un posto ma non è mai sicuro al 100%.
Ci sono forze che individualmente non puoi controllare e la recente crisi dei mercati finanziari segnala proprio questo.
La tua carriera invece ti appartiene è la tua bussola e la mappa per navigare e mettere a frutto le tue capacità.

Quali sono i 3 elementi chiave per scegliere e costruire una carriera vincente ?
I tuoi punti di forza
Le tue capacità
Le tue competenze

Ognuno di questi elementi più è in linea e coerente agli altri più avrai le chance di riuscire e più la tua soddisfazione nel campo professionale aumenterà

I cambiamenti sono una costante nella vita qualsiasi forma assumano. A volte possono essere una sfida eccitante,altre fanno paura .Parlarne spesso aiuta .E’ vitale
♦saper gestire i cambiamenti di carriera anziché subirli
♦conoscere e saper promuovere il proprio valore professionale
♦sapere le tecniche più efficaci per vendere le proprie competenze,l’esperienza

CARTELLINO ROSSO sulla tua strada professionale
• convinzioni pericolose che bloccano la strada
• non sapere il proprio valore professionale
• autostima in rosso
• poca fiducia nella propria autoefficacia (ce la posso fare)
• non sapere quali strumenti usare per promuovere la tua professionalità

Se stai cercando una soluzione,sei in una fase di transizione e vuoi ottenere risultati concreti in modo rapido una consulenza di career counseling con un professionista ti aiuterà a

•mettere a fuoco gli elementi alla base della identità professionale
•sviluppare le strategie di ricerca del lavoro
• creare un CV che valorizzi la tua professionalità,ottimizzi competenze e doti personali
• presentarti meglio al colloquio usando le tecniche più adatte a te
• capire quali e professioni sono più adatte a te
• capire come andare d’accordo con gli altri
• come farti valere e proporti per una promozione o un’altra posizione in azienda
• problematiche dell’ambiente di lavoro (demotivazione,burn out….)
• far emergere le tue potenzialità per migliorare la qualità della tua vita professionale

FOCUS SULLE SOLUZIONI
Il counselor lavora sulle soluzioni.
Ti aiuta a trovare le TUE risposte.E’ come decidere di farsi un abito su misura.

Non lasciare la tua carriera al caso. Investi nella tua carriera.Un aiuto professionale è un utile investimento del tuo tempo e del tuo denaro che darà concreti frutti

benefici
1 risultati rapidi e concreti senza sprecare i tuoi soldi e il tuo tempo
2 maggior chiarezza e fiducia nelle tue capacità
3 obiettivi mirati e un piano chiaro per passare all’azione
4 maggiore capacità di scegliere nuove opportunità di lavoro
5 più soddisfazione e meno frustrazione e stress